Cardamine pratensis

 

Billeri dei prati  – Cardamine pratensis L. – Brassicaceae

 Nomi comuni e dialettali:  Crescione dei prati.

Con il binomio “Cardamine pratensis” si identifica anche un gruppo che comprende quattro specie che si differenziano leggermente nelle foglie, e sono facilmente ibridabili. Tutte vengono usate nello stesso modo, a volte confuse tra loro, e tutte comunemente denominate Crescione dei prati.

Di questo gruppo, la specie che cresce nei prati della Valle è probabilmente:

Cardamine matthioli Moretti =

Cardamine hayneana Welw. =

Cardamine pratensis subsp. matthioli.

Descrizione  –  Foto pianta    Foto fiore

Pianta erbacea perenne che fiorisce a maggio e giugno.

Erba che può raggiungere i 50 cm. di altezza, con ramificazioni alla base e fusti ascendenti fogliosi e generalmente a loro volta ramificati.

Le foglie basali, raccolte in rosette, sono imparipennate con numero di segmenti variabile da 7 a 13 e quelle superiori da 17 a 25. I segmenti hanno contorni ondulati, irregolarmente ovali o vagamente cuoriformi e quello terminale generalmente è di dimensioni molto maggiori. Le foglie del fusto (cauline) hanno segmenti ovali-lanceolati o lineari. I fiori sono raccolti in racemi e hanno quattro petali bianchi, grandi circa 4×8 mm.

I frutti sono lunghe silique contenenti semi ovali.

Dove cresce

Cresce in suoli acidi, nei prati umidi, nelle marcite, da 0 a 1300 m.

Quando si raccoglie

Le rosette basali si raccolgono generalmente in primavera, prima che producano lo stelo fiorifero, ma sono disponibili anche in inverno qunado solitamente assumono una colorazione rossastra.

In cucina

Si consumano le foglie preferibilmente crude nelle insalate, da sole o miste ad altre verdure crude, o insieme a patate o altre verdure lesse. Si usa anche nelle minestre di verdure e zuppe. Vengono usate inoltre per aromatizzare formaggi freschi o bevande a base di latte e panna. Questa pianta contiene sostanze aromatiche molto volatili, che si disperdono facilmente con il calore, per cui quando si vuole utilizzarla in piatti cotti, mantenendo inalterato il suo particolare sapore, è consigliabile aggiungerla sminuzzata all’ultimo momento, prima di servire in tavola.

Proprietà

Le sono attribuite proprietà ricostituenti, antianemiche, mineralizzanti e antireumatiche. Controindicata in gravidanza.

Curiosità

In passato è stato coltivato come ortaggio.

 

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